Questo particolare tipo di invidia è in via d’estinzione, poiché viene prodotta con un’antica tecnica tradizionale, tramandata da generazioni, che richiede molto tempo, e che è stata ormai, nella maggior parte dei casi, sostituita da macchinari moderni.

Il processo è quello dell’imbianchimento delle foglie interne, che può avvenire sia in cantina che in campo: le piante, raccolte da ottobre a marzo, vengono disposte a cespi eretti e lasciate al buio per 7- 12 giorni, fino a quando il cespo non assume la colorazione bianca. Il risultato finale sarà una scarola con un cuore chiaro, molto più fragrante e anche meno amara del solito