PROGRAMMA DETTAGLIATO

Le montagne bergamasche nascondono tesori e bellezze rare come le cascate del fiume Serio. Questo fiume, lungo 124 chilometri, è il protagonista di una delle due valli principali della provincia bergamasca che da lui prende il nome: la Val Seriana.

Nel 1931 il corso del fiume è stato interrotto da una diga per la produzione di energia elettrica. Da ormai 50 anni, nella stagione estiva, però, l’impianto viene aperto cinque volte l’anno. E allora la forza della natura si scatena e getta a valle 10 mila metri cubi d’acqua che ruggiscono e si infrangono sulle rocce, lasciando a bocca aperta le migliaia di persone che si radunano sui prati a valle per godersi lo spettacolo raro, ma decisamente incantevole.

L’occasione abbina una scampagnata nel verde della Val Seriana e la possibilità di visitare splendidi borghi montani e di ammirare le cascate. 

L’occasione abbina una scampagnata nel verde della Val Seriana e la possibilità di visitare splendidi borghi montani e di ammirare le cascate. 
Nel 2018 la diga verrà aperta dalle 11 alle 11,30 del 17 giugno, 19 agosto, 16 settembre e 14 ottobre. Molto suggestiva ed assolutamente da non perdere l’apertura straordinaria in notturna del 14 luglio, dalle 22 alle 22,30.

In occasione degli spettacoli offerti dalla Cascata saranno organizzate delle iniziative collaterali di musica e cibo tradizionale. Il primo appuntamento sarà accompagnato da un concero del noto trombettista Giovanni Falzone.

E allora, armati di scarpe comode, pranzo al sacco, tanta acqua e macchina fotografica e parti alla scoperta delle cascate del Serio!

Date

  • Domenica 17 Giugno , ore 11:00
  • Sabato 14 Luglio , ore 22:00
  • Domenica 19 Agosto , ore 11:00
  • Domenica 16 Settembre , ore 11:00
  • Domenica 14 Ottobre , ore 11:00

 

Nota bene:
Per raggiungere il punto di migliore osservazione delle Cascate occorre seguire la mulattiera per il Rifugio Curò.

 

COME ARRIVARE

Seguendo le indicazioni per Valbondione si raggiunge il Palazzetto dello Sport dove si può parcheggiare l’auto (940 m). Usciti dal parcheggio svoltiamo a sinistra lungo la strada comunale, al primo bivio teniamo la destra e proseguiamo sempre su asfalto in direzione Lizzola.

Dopo il primo tornante sulla destra, percorsi circa 200 mt, imbocchiamo sulla sinistra via Curò; dopo poche centinaia di metri la strada diventa sterrata e si inoltra nel bosco con pendenza regolare. Seguendo il fianco della valle prendiamo quota e, dopo aver attraversato alcuni valloni, raggiungiamo la stazione inferiore della teleferica che trasporta i viveri al rifugio.

Da questo punto la strada sterrata diventa una mulattiera, usciamo dal bosco e continuiamo a salire.

Ad un certo punto, dopo aver piegato bruscamente verso sud (1600 m) e percorso diversi tornanti, incrociamo il sentiero cai 305/306 (1748 m); proseguiamo a sinistra, percorriamo un tratto “aereo” scavato nella roccia del monte Verme e raggiungiamo il Rifugio Curò (1915 m).

  • Dislivello di salita 950
  • Sentiero CAI 305
  • Durata: 3.00h da Valbondione al Rifugio Curò

Come per le passate edizioni, c’è la possibilità di raggiungere le migliori posizioni per ammirare il triplice salto del Serio accompagnati da guide alpine: costo 7 euro per gli adulti e gratis per bambini under 10 (info e prenotazioni all’Ufficio Turistico di Valbondione, 0346.44665 o www.trismovalbondione.it).

Essendo nel periodo autunnale, caratterizzato da bruschi cali della temperatura, si consiglia ai turisti di indossare abbigliamento di montagna adeguato al periodo.

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