Palazzo Broletto

Via Pietro Boldoni, 3, Como

Il Broletto è un famoso palazzo di Como, originariamente sede del Comune cittadino nel periodo medioevale. Fu costruito nel 1215 per volere del podestà Bonardo da Codazzo presso l’antica Cattedrale a simboleggiare il potente vincolo fra l’autorità civile del Comune e quella della Chiesa. Il fronte, di prevalente gusto gotico, è caratterizzato da bande in marmo bianche, grigie e rosse mentre la torre civica, a lato, fu edificata secondo la tecnica del bugnato. In seguito, assunse qualche elemento rinascimentale con gli interventi di ristrutturazione a fine Quattrocento con l’eliminazione di due archi per far spazio al Duomo.

Questo implicò la divisione del palazzo comunale in due parti: il "Broletto" ad ovest e il "Pretorio" ad est. Quest’ultimo presentava due piccoli cortili, il prospetto posteriore con un ampio portale archiacuto mentre il fronte verso la parte interna del Palazzo era sorretto da un portico con archi a sesto acuto sormontati da due serie di trifore. Venne smantellato in parte nel Cinquecento poi più diffusamente nel Seicento con lo scopo di lasciare posto all’abside settentrionale del Duomo, infine completamente nel 1846-1847 per realizzare l’attuale costruzione con porticato.

Abbandonato il suo ruolo civico, nel 1764 il Broletto fu trasformato prima in teatro poi in archivio. Si hanno cospicue testimonianze delle opere di restauro di fine Ottocento e della realizzazione di una scala nei primi anni del Novecento poi rimpiazzata da una nuova struttura metallica nel 1973 per adeguare il Palazzo, usato come sala congressi e spazio espositivo per mostre d’arte, alle norme di sicurezza vigenti.

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